Storie per bambini scritte da bambini: La frutta e la verdura

LA FRUTTA E LA VERDURA

C’erano una volta i frutti e le verdure che erano molto vanitosi e si urlavano così: “Aaa uuu ooo iii eee”. E continuavano così e così, di qua e di là, dappertutto, di nuovo e ancora, non si fermavano proprio più.

Poi un giorno come tutti gli altri, come per magia, smisero. Dopo qualche giorno diventarono amici e le loro mamme furono felicissime ed orgogliosissime delle proprie verdure o frutti.

C’erano feste, festicciole, balli, canti, giochi, giostre, mascherine, urla e parolette, cuori che battevano più forti di sempre, sport ininterrotti, come se fosse sabato o domenica, parchetti aperti più che mai e strapieni di gente amica e unita dall’amicizia intensa, che rimase intensa per sempre e mai si infranse, e tutti vissero felici e contenti per sempre.

Fine

Noi interpretiamo così…

Il settimo racconto della rubrica “Storie per bambini scritte da bambini” è senza dubbio una lettura allegra, festosa, leggera d’animo, che cela un contenuto importante.

Il primo capoverso è una chiara espressione del piacere che i bimbi traggono dal mettersi in gioco con le parole e non è difficile immaginarli, intorno alla pagina, a ridere, verbalizzando i vocalizzi e aggiungendo avverbi su avverbi.

Nel secondo capoverso l’attenzione è posta sui benefici derivanti dalla risoluzione di un conflitto: la nascita dell’amicizia, la felicità e l’orgoglio. I vantaggi non riguardano solo i diretti interessati, ma anche chi sta loro intorno, rivelando una prospettiva che guarda al contesto, laddove la pace e la serenità coinvolgono la comunità circostante e non solo chi la pratica.

Nell’ultimo capoverso vi è la celebrazione della festa, della gioia, della spensieratezza, sia attraverso esempi concreti che emotivi. Questa parte finale è il corpo del racconto. Contestualizzando, i bambini hanno composto questo scritto in un periodo in cui la loro città era nuovamente in zona rossa. La scuola era aperta. Tutto intorno chiuso: anche i parchetti erano sigillati con i nastri di barriera; le palestre inaccessibili da mesi. Questa storia racchiude i loro desideri, i loro sogni, la loro voglia di vivere e in quel “mai si infranse” possiamo leggere la loro forza, la loro fiducia e la loro speranza nel futuro. Continuare a credere che “un giorno come tutti gli altri, come per magia” tutto tornerà come prima.

Ultima riflessione. Perché i protagonisti sono frutti e verdure? I bambini ci ricordano, così, quanto sia bello farsi domande più che ottenere risposte!

Viva i bambini!!

Se anche ai vostri bambini piace scrivere storie e se avete piacere di condividerle, inviatecele, insieme ad un disegno, al nostro indirizzo piu_di_due@hotmail.com. Saremo felici di leggerle, pubblicarle e assaporarle insieme a voi!