Storie per bambini scritte da bambini: È arrivato Carnevale!

È ARRIVATO CARNEVALE!

C’era una volta tanto tempo fa un signore che si era vestito coloratissimo. E tutti lo prendevano in giro. Solo un signore non lo prese in giro.

Il signore coloratissimo spiegò il perché all’altro signore di nome Nicolò. Il signore coloratissimo di nome Arlecchino era povero e quindi si era vestito di pezza colorata.

Il signore Nicolò però era ricco e gli imprestò un po’ del suo denaro, ma Arlecchino quel denaro lo regalò a un altro suo amico poverissimo.

E quindi Arlecchino rimase povero, ma non gli interessava di essere povero, perché lui voleva solo portare allegria in tutto il mondo e l’aveva portata tutta quell’allegria in tutto il mondo, come voleva lui!

E da quel giorno in tutto il mondo si festeggia questa festa di nome Carnevale!

Fine

Noi interpretiamo così…

Il terzo racconto della rubrica “Storie per bambini scritte da bambini” è una chiara espressione di quanto i bimbi siano abili ad interiorizzare (e ne abbiano bisogno) ciò che stanno vivendo. “È arrivato Carnevale!” è stato scritto durante il periodo della tradizionale festa goliardica e i bambini hanno realizzato due passaggi importanti: hanno personalizzato la storia della famosa maschera con il riferimento al signor Nicolò e l’hanno rivisitata a loro piacimento, facendo leva sul loro sistema di valori.

Il messaggio della narrazione è commovente: la ricchezza materiale passa in secondo piano rispetto a quella emotiva, in un circolo virtuoso improntato alla generosità e all’empatia; inoltre la realizzazione personale risiede nel fare del bene agli altri e nel concretizzare questo proposito. Le priorità individuate dai bambini in questa versione della storia di Arlecchino rappresentano la speranza per la costruzione della comunità del futuro.

È molto significativo che al centro della festa carnevalesca non ci siano i dolci, i travestimenti, le stelle filanti, le vacanze, come ci si potrebbe aspettare da una storia scritta da bambini su tale evento, ma che ci siano l’allegria e il sentimento.

Un’ultima considerazione sulla forma dello scritto: stupisce la maturità della costruzione della narrazione, che nell’incipit non risulta esplicativa, ma crea una suspence risolta nelle righe successive. Gli autori sono bambini della classe seconda della scuola primaria ed emerge dalla loro capacità di espressione anche l’importanza che le insegnanti attribuiscono alla lettura, in classe e a casa.

Se anche ai vostri bambini piace scrivere storie e se avete piacere di condividerle, inviatecele, insieme ad un disegno, al nostro indirizzo piu_di_due@hotmail.com. Saremo felici di leggerle, pubblicarle e assaporarle insieme a voi!