La quasi green family: vita ecosostenibile in 5

Sono Elisabetta, avvocato e mamma di tre bimbette di 8, 5 e 3 anni, che amo da morire, amante della natura da sempre, dello yoga, della danza, del mare e del vivere zen…

Superorganizzata, calendario e agenda alla mano, sveglia all’alba a fare colazioni bio per tutti e super ecosostenibile in ogni aspetto della vita familiare…
Aahahaha l’ho detta grossa!! Fermiiiiii, non è veroooo!

Sì, lo ammetto, mi piacerebbe… essere superorganizzata, bio, green al 100%, svegliarmi all’alba ed avere tutta la giornata sotto controllo… a chi non piacerebbe?
Ok. Ma con me l’organizzazione ha sempre fatto a cazzotti (salvo che sul lavoro) e pure la sveglia!

Dunque, siamo sinceri…
Chi scrive è mamma Elisabetta, detta Betta, avvocato e mamma di 3 deliziose bimbette di 8, 5 e 3 anni, amante della natura, dello yoga, della danza, del mare e del vivere zen… (fin qui tutto
vero).
Vivo in campagna da quando avevo 9 anni, nel casale di famiglia, in cui 10 anni fa io e il mio super marito (di cui vi dirò dopo) abbiamo deciso di restare e di creare una nuova famiglia… appunto la quasi green family!
E da lì siamo cresciuti… e se prima eravamo in 2 a ballare l’alligalli, adesso ci ritroviamo in 5
(senza contare gli animali) a ballare l’alligalli.

Adoro ciò che io e mio marito abbiamo creato. Le mie donnine meravigliose mi danno così
tanto ogni giorno che ogni minuto cerco di ripagarle dando loro tutta me stessa..
Essere in 5 è fantastico! E non serve poi un’organizzazione chissà quale… e ve lo dice una che,
oltre ad avere 3 figlie, si ostina a vivere in campagna in mezzo agli animali.
Sono una mamma giocherellona e affettuosa… pure troppo. Di quelle che piangono per ogni minima cosa riguardi le sue bambine, di quelle da post strappalacrime sul primo giorno di
scuola e via dicendo… è la mia natura!! Credo che vivere intensamente la maternità sia una
delle cose più meravigliose che la vita possa regalarti… ed ho scoperto che si può fare anche
avendo un lavoro impegnativo come il mio e vivendo in campagna
.
E con un occhio anche al green…

Tutte voi, famiglie numerose, sapete benissimo cosa vuol dire avere più di due figli… cosa
vuole dire essere SEMPRE dispari in tutto, squilibrati, essere (noi genitori) sempre in
inferiorità numerica rispetto ai conviventi minorenni.
Ecco, immaginate tutto ciò… in campagna.
Bambine che entrano e escono da casa… e vai di lavapavimenti.
Vestiti che si sporcano il triplo… e vai di lavatrici.
Fame che si quintuplica perché, si sa, l’aria sana stimola l’appetito… e vai di pentole e padelle
come se non ci fosse un domani.
Animali che allargano il nucleo familiare… perché, che fai, non prendi il cane, gatto, coniglio e
pesciolino… pronti a diventare cani, gatti, conigli e pesciolini tutti al plurale in un battito di
ciglia?????? E quindi vai di cibo per animali, pulizie e spese varie extra.

Ad un certo punto della nostra meravigliosa avventura, però mi sono chiesta… ed ho chiesto al
mio fantastico marito (di cui vi dirò dopo): “Tutto molto bello, ma dov’è l’ecosostenibilità?
Da lì è cominciata una vera e propria rivoluzione (ancora ovviamente non terminata, anzi…).
Ho iniziato a farmi delle domande e a cercare di trasformare la nostra vita da semplice
famiglia del Mulino Bianco in qualcosa che facesse bene (o per lo meno poco male) anche alla
stessa Terra che ci stava ospitando.
Così la sfida…. Capire se fosse possibile essere ecosostenibili pur essendo una famiglia numerosa…
E chiaramente la risposta è NO.
O meglio, non è possibile al 100%, ma è necessario provarci.

Parliamoci chiaro… Il nostro Pianeta non ne può più e la nostra presenza, di tutti noi, è diventata per lui un qualcosa con cui non riesce più a convivere così facilmente. Lo sappiamo… E quindi?

E quindi diventa necessario comportarci come ospiti, in punta di piedi.
Per quanto possibile, compatibilmente con le nostre vite piene di impegni, esigenze dei figli, ecc.

Possiamo cioè fare del nostro meglio per rendere questa presenza, se non ecosostenibile, per
lo meno più leggera possibile.

E qui comincia il nostro progetto… quello della quasi green family. Di una famiglia come tante che tenta di vivere e sopravvivere con uno stile di vita forse leggermente fuori dai canoni.

Ed eccoci qua.
Come vi dicevo, io sono un avvocato. Pertanto con poco tempo a disposizione, anche se per ovvi
motivi, cerco di dedicare al mio lavoro solo la prima parte della giornata. Per lo meno per ora…
E poi c’è lui! Il mio fantastico marito… Super papà Pierluigi!! Suonatore indipendente di chitarra, ex rugbista e con due occhi azzurri meravigliosi… È medico, pertanto pieno di turni
massacranti in ospedale ed anche lui con i minuti contati.
Ciononostante stiamo riuscendo a vivere in campagna in maniera quasi ecosostenibile e a
crescere le nostre figlie in un luogo che per noi è quasi mistico, a stretto contatto con la
natura, gli animali e… noi stessi.

Mi capita spesso di sentirmi dire “Ma chi te lo fa fare?”, “Ma perché non vai in città che è tutto
più comodo, con tre figli impazzisci!”.
Hanno ragione. Impazzisco, ogni singolo giorno. Arrivo la sera stremata, stanca morta, ma…felice e infinitamente grata!
Grata di poter far vivere le mie bambine in questo modo, grata che la mia prima figlia sia felice
di dedicarsi all’orto e agli animali piuttosto che al tablet
, che la seconda conosca tutte le specie di fiori e farfalle esistenti e che la terza si ruzzoli nel prato e corra scalza in piena libertà.

E, visto che vivere in campagna con tre figlie piccole non era già abbastanza difficile, io e mio
marito, negli anni, abbiamo deciso di prendere qualche animale… (la cosa ci è un po’ sfuggita
di mano, a dire la verità)… e dunque oggi a completare il quadretto ci sono anche loro: un
cagnolone dal cuore tenero, Rolly (il quarto figlio), una gatta anziana, Grigetta la temibile, una neomamma gatta, Brie, 6 gattini di un mese, che ovviamente le bimbe vogliono tenere, e per finire un coniglietto nano di nome Nebbia.

E quindi eccoci… a cercare di migliorarci giorno dopo giorno nel nostro essere “green”. Perché la strada è lunga, ma se ci si crede e a piccoli passi, tutto può diventare fattibile!

Ecco 5 aspetti della nostra vita che stiamo cercando di rendere più verdi:

  1. ACQUISTARE CONSAPEVOLMENTE
  2. RIDURRE PLASTICA E LATTA MONOUSO
  3. FARE ATTENZIONE AI MATERIALI
  4. EVITARE GLI SPRECHI
  5. PROVARE AD ESSERE AUTOSUFFICIENTI PER QUANTO POSSIBILE.

E, per riuscirci, questo tengo a precisarlo, vi assicuro che non serve vivere in campagna…
basta qualche accortezza e qualche piccolo trucco… Curiosi?? Seguiteci qui! Vi sveleremo tutti i nostri segreti!

Elisabetta

Puoi contattarla qui 👉 Instagram: la_quasigreen_family