Storie per bambini scritte da bambini: L’unicorno triste

L’UNICORNO TRISTE

C’era una volta un unicorno triste, di nome Splendore, che piangeva.

Due ragazzine lo videro piangere e gli chiesero: “Perché piangi?” e l’unicorno rispose: “Perché ho perso tutti i miei colori dell’arcobaleno e la magia che esaudiva i desideri”.

“Come possiamo aiutarti?” e Splendore rispose: “Potete aiutarmi facendomi divertire”.

Le ragazze pensarono a come farlo divertire e dopo un’ora dissero: “Possiamo cavalcarlo!”

Mentre lo cavalcavano, lo fecero divertire e spuntò il primo colore: rosso!… Poi l’arancione! E il giallo! L’azzurro! Verde! Viola! E infine blu!

Fine

Noi interpretiamo così…

Il primo racconto della rubrica “Storie per bambini scritte da bambini” parla di emozioni, più precisamente della tristezza e di come la si esprime, in questo caso attraverso il pianto. Manifestare il nostro sentire ci permette di aprirci agli altri e di chiedere aiuto ed è così che possono giungere risposte ai nostri bisogni. Le due bambine della storia si mettono in ascolto dell’unicorno e accolgono la sua tristezza, dimostrando empatia e desiderio di rendersi utili, affinché possa ritrovare la felicità perduta.

Nell’atto riparativo c’è un ribaltamento dei ruoli: se normalmente è l’unicorno ad esaudire i desideri degli altri attraverso la magia dei suoi colori, in questo frangente sono le bambine ad occuparsi di lui e a sostenerlo, espressione della capacità empatica di cambiare prospettiva. È quindi una storia che parla di accoglienza, laddove aiutare non significa sostituirsi a qualcuno, ma mettersi a disposizione dell’altro. A tal proposito, emblematica è la domanda esplicita delle bambine all’unicorno triste: “Come possiamo aiutarti?”.

La risoluzione finale risiede nella complicità. Il ritrovamento della felicità si realizza nel ridere insieme, nel condividere il divertimento, infatti il lieto fine è un crescendo espressivo: l’unicorno ritrova i suoi colori, elencati in modo sempre più concitato, perché la felicità è una conquista importante, che eleva.

Secondo noi questa fiaba è pura poesia!

Se anche ai vostri bambini piace scrivere storie e se avete piacere di condividerle, inviatecele, insieme ad un disegno, al nostro indirizzo piu_di_due@hotmail.com. Saremo felici di leggerle, pubblicarle e assaporarle insieme a voi!