La ciclovia Alpe Adria: da Grado a Salisburgo in bicicletta

Forse non tutti sanno che esiste la possibilità di inforcare la propria bicicletta a Grado, piccola isola in Friuli Venezia Giulia, e raggiungere Salisburgo pedalando quasi completamente in una pista ciclabile asfaltata e larga, dove possono transitare facilmente anche i carrellini.

Adatta a tutti e a qualsiasi bicicletta, è perfetta per trascorrere splendidi momenti in famiglia, 415 km mai troppo impegnativi perché segue il vecchio tracciato ferroviario e di conseguenza le salite sono sempre dolci.

Ponte ex ferrovia

IL TRACCIATO

Si parte dalla laguna di Grado pedalando sulla translagunare che la taglia in due e lo sguardo si perde fino alle cime delle Alpi Giulie. Il tratto iniziale attraversa zone rurali fino a raggiungere dopo 30 km Palmanova, patrimonio Unesco dal 2017, che merita una visita per la sua forma perfetta di stella a nove punte.

Continuando il tracciato si attraversano città importanti, come Udine, per poi lasciare le vie più trafficate per immettersi nella vera e propria natura.

Tutto l’itinerario è consigliabile farlo in 7 giorni ma, se avete meno tempo o volete fare solo un’esperienza particolare, il tratto che consigliamo è quello italiano che va da Chiusaforte a Tarvisio, in tutto 36 km.

La vecchia stazione di Chiusaforte è stata ristrutturata e offre diversi servizi per i cicloturisti: noleggio biciclette, ristorante e bar, inoltre si può soggiornare in confortevoli stanze con vista sui monti. Per raggiungere Tarvisio pedalerete tra boschi e ponti in ferro, supererete la stazione di Ugovizza, anch’essa riconvertita al cicloturismo, subito dopo passerete lo splendido borgo di Valbruna. Arrivati a Tarvisio, potete lasciare la ciclovia per raggiungere i laghi di Fusine, di origine glaciale, che offrono uno spettacolo unico con il riflesso delle montagne nello specchio d’acqua dei due laghi.

Laghi di Fusine

In pochi chilometri ci sono un sacco di cose da fare e vedere che piaceranno a grandi e piccini, tanto che noi consigliamo di soggiornare almeno due notti in uno dei tanti alberghi o B&B che si trovano lungo il percorso.

L’unica cosa da ricordarsi è di riempire le borracce ad ogni partenza, perché lungo il percorso non ci sono le fontane, e di portare con sé sempre un giubbino, perché all’interno del bosco l’aria è fresca. Vi consigliamo anche un asciugamano: se fa caldo, potrete approfittarne per rinfrescarvi nelle acque basse e calme di fiumi incontaminati.

Famiglia in bici

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Valbruna