Mamma a 18 anni e poi… famiglia di 5!

Comincio col dire che sono figlia unica, cosa che da una parte potrebbe essere bellissima, ma dall’altra ci sono momenti in cui vorrei tanto avere una spalla su cui appoggiarmi.

Sono diventata mamma a 18 anni appena compiuti. Non avevo finito la scuola, né sapevo bene cosa volevo fare da grande. Ero una donna ormai, ma avevo ancora bisogno della mia mamma, ma, come si legge spesso, “mano nella mano con tuo figlio puoi combattere ogni cosa” e così è stato.

Dopo poco tempo sono rimasta da sola a tirare su Samuele e, nonostante la scuola, ogni giorno passato con lui era un mondo che riuscivo a scoprire nella sfaccettatura migliore. Sono stati anni duri, bui sotto alcuni aspetti, ma tanto tanto significativi per diventare quello che sono.

Dopo quasi due anni ho incontrato un altro uomo che, al contrario di me, aveva visto ciò che c’è fuori dal proprio paese, aveva fatto esperienze, aveva imparato a contare solo su se stesso e, a volte, aveva dovuto nascondere la sua parte buona, costruendosi una corazza per evitare che il mondo lo mangiasse.

È iniziato tutto per gioco, ma da subito c’è stato qualcosa che ci ha legati in modo profondo. Dopo 5 mesi ero incinta di Arianna. Avevo quasi 21 anni, un’attività familiare da portare avanti, ma allo stesso tempo un sogno che si stava realizzando: una famiglia tutta mia, ma soprattutto tanti figli. Abbiamo avuto tanti alti e bassi, ma sempre la forza di prenderci per mano e portare avanti la famiglia che avevamo sempre voluto.

Quando Arianna aveva poco più di un anno, abbiamo deciso di chiudere l’attività di famiglia e, per una che era stata sempre impegnata e abituata a lavorare, è stato un duro colpo. Ho affrontato un anno buio, pieno di sconforto, ma avevo sempre un punto fisso ben in mente: i miei figli felici. Mi sono trasferita insieme a loro in un’altra città e, con tanta determinazione e collaborazione del mio compagno, ho trovato lavoro.

Sono rimasta incinta del mio terzo bimbo: Mario. Avevo quasi 24 anni. Un bambino tanto desiderato, voluto, ma che faceva fatica ad arrivare. Ho lavorato quasi fino alla fine della gravidanza, ma poi quello che avevo sempre desiderato, cioè un lavoro, dopo il suo arrivo è passato in secondo piano. Mario oggi ha un anno e mezzo e non potevo fare scelta migliore che rimanere a casa con i miei bambini, accudirli e dar loro le attenzioni che meritano, ognuno a suo modo.

Amo la mia famiglia e forse è la cosa che rifarei un milione di volte nello stesso identico modo. 

Martina

Puoi contattarla qui 👉 Instagram: marty_samu_ari_mario Facebook: Martina D Alfonso