Usare la bicicletta con i bambini dopo il coronavirus

Anche noi, come tutti voi, speriamo che tra poco si possa uscire almeno all’interno della propria regione.
Il coronavirus ci ha fatto capire che bisogna rivedere le proprie abitudini di vita. La bicicletta potrà essere un mezzo che ci permetterà di riprendere confidenza con il mondo esterno e ci aiuterà a risolvere i problemi di tutti i giorni.
Stando tutto il giorno con i miei figli, man mano che passavano le settimane, ho notato crescere la
paura anche in loro. Non sempre si riesce a capire cosa pensano o cosa provano ma di sicuro, chi più chi meno, alcune paure rimarranno in loro.
Le prime uscite, anche solo in città, saranno impegnative anche per i bambini/ragazzi. Noi abbiamo pensato che le prime volte useremo la scusa della bicicletta per abituarli ad un altro concetto di relazioni umane.

USARE LA BICI CON I BAMBINI
Per noi era consuetudine usare la bicicletta con i bambini quotidianamente. Torneremo di nuovo a farlo ed anzi spingeremo ancora di più l’uso di questo mezzo. Ci manca la vita all’aria aperta e sentire la fatica sulle gambe, andare a trovare il nonno o andare all’asilo. La bicicletta faceva parte della nostra quotidianità, messa ormai a soqquadro; ritrovare dei ritmi nuovi renderà la nostra famiglia ancora più unita.
Ogni età reagisce in modo diverso a questa situazione surreale, ma si potranno fare dei piccoli passi per rendere i bambini/ragazzi più autonomi e sereni.

  1. PICCOLI TRATTI ATTORNO A CASA: se avete bambini piccoli, approfittate per far fare il giro della casa o del giardino condominiale. I bambini riprenderanno confidenza con la bicicletta e riprenderanno fiducia in loro stessi.
  2. PROVIAMO A TOGLIERE LE ROTELLINE: se avete un giardino grande o, come noi, una via in cui ora non passa nessuno, provate a togliere le rotelline ai più piccoli. Sarà un passaggio impegnativo per tutti, ma poi saranno pronti a pedalare quando si riapriranno i parchi. Inoltre, dopo le prime normali paure, li sentirete ridere e questo vi ripagherà di tutte le fatiche.
  3. MANUTENZIONE DELLA BICICLETTA: per chi è a casa con ragazzi più grandi, approfittate per fare assieme la manutenzione della bicicletta. Controllate altezza della sella (nel frattempo saranno cresciuti), altezza del manubrio, freni e aria nelle ruote. Sui copertoni troverete la giusta pressione a cui gonfiarle. Noi dobbiamo ancora aggiustare la ruota di Erran che si è bucata nell’ultima gita. Piccole cose che ai ragazzi più grandi piace fare con il papà. In questi momenti approfittate per fare due chiacchiere tra uomini.
  4. STILARE UNA LISTA DEI POSTI DA VISITARE: ogni volta che i miei figli sentono cambiare la data in cui potranno uscire si agitano tantissimo. L’ultima volta ho aperto una cartina del Friuli Venezia Giulia e loro con il papà hanno iniziato a studiarla attentamente. Individuati i luoghi per loro interessanti, hanno guardato su Google Maps come arrivarci, cosa offriva il posto, cosa visitare. Hanno stilato una lista lunghissima – penso che mi serviranno 2 anni per accontentarli – ma si sono divertiti e fare un progetto futuro li ha tranquillizzati. Sulla lista comunque al primo posto ci sono i nonni e un gelato in spiaggia.

Piccoli accorgimenti per avvicinarvi ai vostri figli in questo momento difficile. Inoltre, se vivete in città, ci saranno delle grandi rivoluzioni dei mezzi pubblici. Se dove vivete ci sono le piste ciclabili e le distanze non sono eccessive, incominciate a pensare ad usare la bicicletta come mezzo alternativo. All’inizio sarà dura fisicamente e mentalmente, ma poi sarà tutto in discesa.
Fatemi sapere se riuscite a cambiare un po’ le vostre abitudini in favore di un mezzo ecologico ed
economico.

Famiglia in bici

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