Storie di ordinaria pandemia!

Questa è la mia vita dal 14 settembre, ovvero dal primo giorno di scuola di questo indimenticabile anno scolastico 2020-2021. Ogni mattina, prima di portarli a scuola, misuro la temperatura ai nostri figli. Ogni mattina! Ai nostri 6 figli! 

Per fortuna a settembre, quando si era diffusa la notizia che sarebbe stato compito dei genitori misurare a casa la temperatura ai figli, papà è stato lungimirante e ha acquistato un fantastico termometro a infrarossi per misurare velocemente la temperatura ai nostri 6 pargoli. 

E così ogni mattina appoggio sul tavolo della cucina il termometro e i 4 diari (2 figli frequentano la scuola primaria e 2 la scuola secondaria di primo grado ovvero la scuola media) e i fogli da compilare per i 2 figli che frequentano la scuola dell’infanzia. 

I primi giorni misuravo la temperatura ad ogni figlio e poi la annotavo diligentemente sul relativo diario, quindi l’operazione era abbastanza veloce. Ad esempio scrivevo semplicemente: Temperatura 36,3. E poi firmavo. Tutto questo per 4 diari. 

Per la scuola dell’infanzia, invece, il primo giorno le insegnanti ci hanno gentilmente consegnato un foglio contenente cinque dichiarazioni che potevamo agevolmente compilare, ritagliare e consegnare nei successivi cinque giorni. Questo il testo: “Io sottoscritto…, genitore di…, frequentante la sezione… dichiaro di aver rilevato la temperatura in data odierna e che la stessa è inferiore a 37,5. Data… Firma…”. 

Fortunatamente, quando l’insegnante mi ha consegnato il foglio, ho chiesto se ci avrebbero dato altre copie e la risposta è stata: “No, dovete farvi voi le copie!”. Nessun problema – ho pensato –  a casa abbiamo la stampante che fa anche da fotocopiatrice. 

Non vi dico quante mamme, una volta compilato tutto il foglio, hanno chiesto se qualcuno avesse una copia, poiché loro non ne avevano fatta una e non sapevano come fare. Per fortuna altre mamme previdenti sono corse in loro aiuto. Viva la solidarietà tra mamme! 

Io poi mi sono resa conto che ogni giorno avrei dovuto compilare la dichiarazione e allora, per ottimizzare i tempi al mattino, ho compilato tutto il foglio tranne gli spazi per la data e la firma (sempre meglio in originale) e così da quel momento fotocopio il foglio già compilato, ritaglio le singole dichiarazioni e al mattino devo solo aggiungere la data e firmare. (Ho condiviso questo trucco anche con altre mamme!). Questo vale per i 2 piccoli alla scuola dell’infanzia, ognuno una dichiarazione e una firma. Più i 4 diari. Ogni mattina 6 misurazioni, 6 dichiarazioni e 6 firme. 

Quando avevo finalmente preso il ritmo, hanno cambiato la modalità per la scuola primaria e la scuola secondaria. O meglio, hanno comunicato che scrivere sul diario i gradi della temperatura rilevata non tutelava la privacy (ma veramente qualcuno lo pensa??), quindi era necessario scriverlo in un altro modo. Ok, ma come? Cosa avrei potuto scrivere in modo veloce ogni mattina? Poiché non hanno fornito una dicitura standard e non potevo certo utilizzare la stessa del foglio per la scuola dell’infanzia (troppo lunga da scrivere ogni mattina su 4 diari), da quel giorno ho iniziato a scrivere sui 4 diari la seguente frase: “Temperatura (anzi, veramente abbrevio e scrivo: Temp.) inferiore a 37,5”. E poi firmo. Su 4 diari. Ogni mattina. 

Visto che ogni mattina firmo 6 volte, ormai la mia firma assomiglia sempre di più a quella di un medico! 

Tutto bene, avevo finalmente preso il ritmo. Poi un giorno, esattamente il 6 ottobre alle ore 09:00, compare sul registro elettronico di Figlia4 (classe seconda, scuola primaria) la nota disciplinare: “Manca la rilevazione della temperatura”. Panico! Non era possibile! Ogni mattina misuro sempre a tutti i figli la temperatura e compilo i diari e le dichiarazioni, non poteva essermi sfuggito un figlio! Non era possibile! 

In effetti non mi era sfuggito nessuno, ma probabilmente Figlia4 aveva infilato nello zaino il diario prima che io scrivessi la frase “Temp. inferiore a 37,5”. 

Pazienza, poteva capitare! No, in realtà niente pazienza!! Io mi sono sentita una pessima madre per aver fatto prendere una nota disciplinare alla figlia…sigh! In realtà non era nemmeno una nota, perchè durante l’assemblea di classe le insegnanti avevano spiegato che l’unica sezione del registro elettronico in cui loro possono scrivere un avviso individuale è proprio la sezione delle note disciplinari, che però appunto non sono sempre delle note! Insomma, non era la fine del mondo! 

Al pomeriggio, tornati da scuola, apro il diario di Figlia4 e trovo, scritta dalla maestra, la stessa frase della nota/avviso: “Manca la rilevazione della temperatura”. Figlia4 mi dice che quel giorno non era l’unica e che era già capitato anche ad altri compagni. Quindi tutto nella norma, non ero la madre peggiore dell’anno! 

Ho comunque voluto rispondere alla maestra e ho scritto: “Colpa della mamma! Avevo misurato la temperatura a tutti i figli ma mi è sfuggito di segnarla solo su questo diario”. Il giorno seguente la maestra mi risponde e scrive: “Succede! Ha tutta la nostra comprensione!”. Fortunatamente Figlia4 ha davvero delle ottime maestre, molto comprensive. 

Ok,  non accadrà più – ho pensato. E così è stato. Ogni mattina misuro la febbre ad ogni figlio e poi scrivo su ogni diario e firmo le dichiarazioni. Ogni mattina 6 misurazioni, 6 dichiarazioni e 6 firme. Ogni mattina questa routine. Tutto sotto controllo. Fino a questa mattina ore 08:28. Sul registro elettronico di Figlio2 (classe prima, scuola media) compare la seguente nota: “Avviso. Manca l’indicazione della temperatura sul diario”. Panico! È successo di nuovo! Penso solo: speriamo che l’insegnante di Figlio2 sia comprensiva come quella di Figlia4!